Dal Piccolo alla Scala, da Pompei a Torino, una settimana di teatro, danza e festival tra classici, IA e scena contemporanea.
La settimana dal 18 al 24 maggio 2026 disegna una geografia molto ampia della scena italiana, con spettacoli e festival che attraversano teatri stabili, grandi palcoscenici lirici, spazi indipendenti e contesti archeologici. Il tratto comune non è soltanto la densità del calendario, ma la varietà dei linguaggi: teatro di parola, balletto narrativo, danza contemporanea, jazz dal vivo, festival off e progetti di formazione civile convivono in un programma che mette in relazione memoria, tecnologia, lavoro, città e comunità. Ne risulta una mappa utile per leggere il presente più che una semplice agenda di appuntamenti.

Una settimana tra teatro, danza e nuovi linguaggi: Łukasz Twarkowski: le potenzialità dell’IA e il lato oscuro della tecnologia
A Milano, uno degli appuntamenti più marcati sul piano visivo e concettuale è Oracle di Łukasz Twarkowski, in programma il 23 e 24 maggio al Piccolo Teatro, nell’ambito del festival Presente Indicativo. Lo spettacolo intreccia la figura di Alan Turing, la storia del secondo dopoguerra e un immaginario digitale proiettato verso un futuro in cui tecnologia, illusione e magia finiscono per confondersi. La biografia del matematico, logico e crittografo diventa così il punto di partenza per riflettere sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale e sul lato più ambiguo dell’innovazione.
La capitale ospita invece Claudio Tolcachir al Teatro India, dal 20 al 24 maggio, con un dittico che concentra l’attenzione su tensioni private e fratture sociali. Los de Ahí guarda alla violenza dell’indifferenza e al tema dell’immigrazione attraverso quattro fattorini bloccati in un’attesa dominata da una macchina che assegna gli ordini. Rabia, tratto dalla novella di Sergio Bizzio, porta in scena un materiale letterario trasformato in materia drammatica, dove il corpo dell’attore diventa campo di pressione emotiva e narrativa. È una linea teatrale che non separa mai l’intimità dal sistema che la schiaccia.
Alla Scala arriva dal 21 al 30 maggio Alicès Adventures in Wonderland di Christopher Wheeldon, presentato per la prima volta in Italia e al debutto per i ballerini del Teatro alla Scala. Il lavoro, nato nel 2011 alla Royal Opera House di Londra, combina una struttura narrativa immediatamente riconoscibile con una scrittura coreografica contemporanea, scenografie e costumi di forte impatto e una partitura capace di dialogare con l’immaginario del balletto ottocentesco. L’universo di Lewis Carroll diventa così un dispositivo spettacolare in cui tecnica accademica, invenzione visiva e ironia teatrale si muovono insieme.
A Vicenza, il dialogo fra musica eseguita dal vivo e danza contemporanea passa da due traiettorie diverse. Il 20 maggio, al Teatro Comunale, Israel Galván incontra il trombettista newyorkese Michael Leonhart e il suo settetto in New Sketches of Spain, progetto liberamente ispirato all’album Sketches of Spain di Miles Davis e Gil Evans. Il 24 maggio, nell’ambito di Danza in Rete Festival, Neapolis Mantra porta in scena un’opera multidisciplinare ideata da Mvula Sungani, con Emanuela Bianchini e la voce di Enzo Gragnaniello. Qui la contaminazione non è ornamento, ma vero principio compositivo.
Il teatro torna anche a misurarsi con figure e testi che appartengono alla memoria culturale italiana e internazionale. A Solomeo debutta in prima nazionale, il 22 e 23 maggio al Teatro Cucinelli, Lu Santo Jullàre Françesco, nuovo spettacolo interpretato e diretto da Matthias Martelli da Dario Fo e Franca Rame, coprodotto dal Teatro Stabile di Torino e dal Teatro Stabile dell’Umbria. A Roma, al Teatro Argentina, Morte di un commesso viaggiatore di Arthur Miller resta in scena fino al 24 maggio nella regia di Carlo Sciaccaluga, con Luca Lazzareschi nei panni di Willy Loman.
Dal 22 al 24 maggio il Teatro Grande di Pompei accoglie la quinta edizione di Sogno di Volare, progetto nato nel 2022 dall’incontro tra Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei, e Marco Martinelli, regista, drammaturgo e cofondatore del Teatro delle Albe. L’obiettivo dichiarato è restituire vita ai testi classici e riattivare il senso collettivo e civile del teatro attraverso il coinvolgimento creativo degli studenti e degli adolescenti dell’area vesuviana. Il nuovo ciclo si apre con Antigone, riscrittura da Sofocle firmata da Martinelli, e prosegue con Baccanti da Euripide.
Sul fronte dei festival, Torino Fringe apre dal 19 al 24 maggio la sua quattordicesima edizione con il tema Metropolis – Il futuro che verrà, mettendo al centro lavoro, città e relazioni. La programmazione include Pomodoro, satira sullo sfruttamento e sul caporalato raccontata da un punto di vista rovesciato, Blasé. Si può vendere una rivoluzione?, dedicato a un giovane lavoratore intrappolato in una catena produttiva disumanizzante, e SOTTObanco. Sei solo un altro mattone nel muro, che attraversa il sistema scolastico come spazio di crescita e contraddizione.
A Bergamo, Up To You arriva alla settima edizione fino al 24 maggio con un programma di spettacoli di danza e teatro, incontri e convegni. Il festival è organizzato dalla compagnia Qui e Ora, formata da Laura Valli, Francesca Albanese e Silvia Baldini, e affida un ruolo centrale a una direzione artistica giovane composta da venticinque ragazze e ragazzi tra i 18 e i 30 anni. Nel programma compaiono dancehALL di Nicolò Abbattista e Christian Consalvo, Ahmen di Cromo Collettivo Artistico e lavori di Sotterraneo, Babilonia Teatri, Divanoproject e Mehdi Dahkan.
La settimana guarda anche al Sud e alla scena indipendente romana. Scenica Festival, a Vittoria, si presenta come un contenitore di circo, teatro, musica, danza, performance e laboratori, nato nel 2009 e oggi capace di portare in Sicilia compagnie innovative provenienti da tutta Europa. A Roma, INVENTARIA – La festa del teatro off torna dal 15 maggio al 17 giugno con la sua sedicesima edizione, distribuita in quattro teatri della capitale: Spazio Nous, Teatro Trastevere, Teatro Tordinona e Teatro Basilica. In entrambi i casi, il festival diventa spazio di osservazione e prova per linguaggi non allineati.
Qual è il periodo considerato dalla selezione?
La selezione riguarda gli spettacoli e i festival in programma nella settimana dal 18 al 24 maggio 2026.
Quali città compaiono nel percorso della settimana?
Gli appuntamenti citati attraversano Milano, Roma, Vicenza, Solomeo, Pompei, Torino, Bergamo e Vittoria.
Ci sono spettacoli legati alla danza?
Sì, tra gli appuntamenti figurano Alicès Adventures in Wonderland alla Scala, i progetti tra danza e jazz a Vicenza e diverse proposte nei festival di Bergamo e Vittoria.
Quali festival sono inclusi nella selezione?
Tra i festival citati ci sono Torino Fringe Festival, Up To You a Bergamo, Scenica Festival a Vittoria e INVENTARIA a Roma.
Dove si trovano le informazioni su biglietti e programmi completi?
Per orari aggiornati, disponibilità e biglietti è necessario consultare le pagine ufficiali dei singoli teatri e festival.
La selezione include anche spettacoli tratti da testi classici?
Sì, compaiono riletture e nuove messe in scena legate ad Arthur Miller, Sofocle, Euripide, Lewis Carroll, Dario Fo e Franca Rame.
| Info | Dettagli |
|---|---|
| Titolo | In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 18 al 24 maggio |
| Artista o artisti partecipanti | Łukasz Twarkowski, Claudio Tolcachir, Christopher Wheeldon, Israel Galván, Michael Leonhart, Mvula Sungani, Matthias Martelli, Carlo Sciaccaluga, Marco Martinelli, Miki Matsuse |
| Tema o concept | Selezione settimanale di spettacoli, danza, teatro e festival in Italia |
| Tipologia | rassegna di appuntamenti teatrali e performativi |
| Luogo | Teatri e festival in diverse città italiane |
| Data di inizio | 18 maggio 2026 |
| Data di fine | 24 maggio 2026 |
| Prenotazione | Modalità e disponibilità variano in base alla sede e allo spettacolo |
| Sito ufficiale o pagina web dedicata | www.exibart.com |
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