Nel comune della Vallata trevigiana il patrimonio culturale nasce dall’intreccio tra pievi, architetture rurali, reperti archeologici e paesaggio lacustre.

Dal 20 luglio al 2 agosto 2026 Fratta di Tarzo, frazione del Comune di Tarzo in provincia di Treviso, ospita la quarta edizione di “COR – Spazi Pubblici Palpitanti”, progetto promosso da Arte Laguna e dedicato alla presenza dell’arte contemporanea nei piccoli borghi. La manifestazione nasce come programma di residenze: gli artisti lavorano a Tarzo, osservano il contesto e sviluppano opere pensate per gli spazi pubblici del paese. Il calendario 2026 conferma quindi una formula fondata sulla produzione in situ, non sulla semplice esposizione di lavori già conclusi.

COR, un progetto di rigenerazione porta l’arte contemporanea nel borgo di Fratta di Tarzo: A Fratta di Tarzo prende il via la quarta edizione di COR - Spazi Pubblici Palpitanti, il progetto promosso da Arte Laguna che porta l’arte contemporanea nei piccoli borghi, attraverso un programma di residenze

Fonte immagine: cor.land

Un progetto nato per il borgo

COR si colloca nel quadro delle iniziative con cui Arte Laguna porta il proprio circuito di artisti fuori dagli spazi espositivi convenzionali. Nelle edizioni precedenti il progetto è stato presentato come intervento di riqualificazione sociale e culturale per Fratta di Tarzo, con opere site specific collocate in rapporto diretto con cortili, vie e architetture del borgo. La seconda edizione, svolta nel 2024, era stata sostenuta dal Comune di Tarzo attraverso il Bando Borghi finanziato dai fondi NextGenerationEU del PNRR. Il progetto 2026 prosegue quella linea di lavoro.

La residenza modifica il modo in cui un’opera viene concepita e presentata. L’artista non riceve soltanto una sede per mostrare un lavoro, ma è chiamato a misurarsi con la scala del paese, con la memoria degli edifici e con le abitudini di chi lo attraversa. Nel caso di COR, il risultato atteso è una serie di interventi collegati ai luoghi di Fratta di Tarzo e sviluppati durante il soggiorno. La dimensione pubblica non coincide dunque con l’uso di una piazza come contenitore: riguarda il processo, la produzione e la destinazione delle opere.

Opera d’arte contemporanea installata nello spazio pubblico di Fratta di Tarzo

Un intervento site specific realizzato nell’ambito di COR – Spazi Pubblici Palpitanti.

Arte Laguna e il circuito degli artisti

Il collegamento con Arte Laguna Prize costituisce uno degli elementi strutturali di COR. Il premio internazionale, organizzato dall’Associazione Culturale MoCA e da Arte Laguna, seleziona artisti attivi in discipline diverse e li mette in relazione con mostre, residenze, aziende e istituzioni. Il bando della ventunesima edizione 2026 comprende pittura, scultura e installazione, fotografia, arte ambientale, arte urbana e street art, oltre all’art design. COR utilizza questo network per trasferire pratiche contemporanee in un contesto di dimensioni ridotte, dove l’opera resta leggibile nella relazione con il luogo.

Il sito ufficiale di COR documenta le edizioni già realizzate e mostra la continuità del progetto tra residenza, produzione e presentazione pubblica. Nel 2025, per esempio, il Comune di Tarzo aveva ospitato Kellen Meyer, Dario Pruonto e Tania Welz dal 22 luglio al 4 agosto, con la possibilità di osservare gli artisti durante il lavoro. Per il 2026 le informazioni pubblicate confermano le date generali della manifestazione, ma non rendono ancora disponibile, nelle pagine consultabili, un elenco completo degli artisti invitati né una scheda definitiva delle opere.

La scelta di Fratta di Tarzo non è separabile dalla struttura urbana e paesaggistica del territorio. Il borgo appartiene al Comune di Tarzo, nell’area collinare trevigiana, e negli anni recenti ha ospitato anche “I Cortili dell’Arte”, manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Tarzo. Nel 2024 COR era stato inserito nello stesso periodo della rassegna, dal 2 al 4 agosto, creando una connessione tra la tradizione locale dei cortili aperti e la ricerca contemporanea degli artisti in residenza. Il progetto 2026 mantiene questa attenzione agli spazi quotidiani del paese.

Dal 20 luglio al 2 agosto 2026

L’edizione in programma dal 20 luglio al 2 agosto 2026 deve essere letta come un periodo articolato, non come una sola inaugurazione. La permanenza degli artisti consente infatti di seguire la fase di ricerca e realizzazione, mentre la parte finale del calendario è destinata alla presentazione dei lavori e all’incontro con il pubblico. Le fonti disponibili indicano inoltre il 1° agosto 2026 come una data pubblica di riferimento per Fratta di Tarzo. Orari dettagliati, elenco definitivo degli artisti, programma degli incontri e modalità di accesso non risultano ancora pubblicati in forma completa.

Il valore documentario di COR risiede anche nella possibilità di osservare come un progetto contemporaneo rinegozi il rapporto tra opera e patrimonio minore. A Fratta di Tarzo l’arte non viene collocata in un museo o in una galleria, ma attraversa luoghi abitati e riconoscibili, dove la percezione del lavoro dipende dalla luce, dai passaggi e dalla conformazione degli edifici. Questo dispositivo rende il borgo parte del progetto e sposta l’attenzione dalla singola opera alla sequenza di relazioni che la residenza costruisce tra artisti, abitanti e spazio comune.

Con la quarta edizione, COR conferma dunque un modello preciso: utilizzare la residenza artistica come strumento di conoscenza del territorio e la produzione site specific come forma di intervento nello spazio pubblico. Il progetto non presenta ancora tutti i dettagli operativi dell’edizione 2026, ma le date e la sede sono definite: Fratta di Tarzo, dal 20 luglio al 2 agosto. La manifestazione si inserisce così nella rete di iniziative che Arte Laguna sviluppa tra promozione degli artisti, sostenibilità culturale e attenzione ai piccoli centri italiani.


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