Il Museo Novecento dedica a Georg Baselitz un progetto espositivo incentrato sulla pratica grafica, sviluppato su tre piani e realizzato in collaborazione con lo studio dell’artista.

Dal 25 marzo al 13 settembre 2026 il Museo Novecento di Firenze ospita “Georg Baselitz – AVANTI!”, un progetto espositivo dedicato a Georg Baselitz e sviluppato in collaborazione con lo studio dell’artista. La mostra riunisce circa 170 opere tra stampe, dipinti e sculture e si distribuisce sui tre piani del museo. Il nucleo curatoriale mette al centro la produzione grafica, presentata come una componente fondamentale ma meno esplorata rispetto alla pittura e alla scultura di Baselitz.

Georg Baselitz – AVANTI!

Fonte immagine: museonovecento.it


Una mostra costruita attorno alla grafica

Il titolo “AVANTI!” identifica una selezione che non segue soltanto la successione cronologica delle opere, ma osserva il modo in cui Baselitz ha utilizzato la stampa per mettere alla prova immagini, segni e inversioni. Incisioni e altre opere grafiche sono accostate a dipinti e sculture così da rendere leggibili passaggi, riprese e trasformazioni di motivi ricorrenti. Secondo la presentazione del Museo Novecento, il percorso attraversa una ricerca sviluppata nell’arco di più di sessant’anni.

Georg Baselitz – AVANTI!

Fonte immagine: ropac.net

La centralità della grafica consente di osservare il lavoro dell’artista nella sua dimensione processuale. La stampa obbliga infatti a confrontarsi con matrici, passaggi, riproducibilità e variazioni, elementi che nel progetto fiorentino vengono messi in relazione con la pittura e con la scultura. L’esposizione non presenta quindi la grafica come un settore separato, ma come uno spazio operativo in cui Baselitz rielabora soggetti e strutture formali. È questa relazione tra tecniche diverse a sostenere l’impianto complessivo della mostra.

Oltre sessant’anni di trasformazioni

Nato nel 1938 a Deutschbaselitz, nella Germania orientale, Georg Baselitz ha costruito la propria ricerca attraverso una costante ridefinizione del rapporto tra figura, superficie e orientamento dell’immagine. La sua pratica è associata anche ai dipinti con soggetti capovolti, soluzione adottata per spostare l’attenzione dal riconoscimento del tema alla struttura dell’opera. A Firenze questo aspetto viene ricondotto entro un insieme più ampio, nel quale la grafica permette di seguire il passaggio da un’immagine all’altra e da una tecnica all’altra.

Il rapporto di Baselitz con l’Italia comprende anche un legame concreto con Firenze. Nel 1965 l’artista trascorse sei mesi alla Villa Romana grazie a una borsa di studio, dedicandosi allo studio del Manierismo e della grafica italiana. Negli anni successivi mantenne inoltre una presenza operativa in Toscana, con studi utilizzati a Firenze e nei pressi di Arezzo. La mostra del Museo Novecento si inserisce dunque in una geografia biografica e artistica già segnata da esperienze italiane, senza ridurre l’esposizione a un semplice ritorno dell’artista in città.

La scelta di affiancare stampe, dipinti e sculture permette anche di verificare come Baselitz abbia trattato il motivo artistico non come un’immagine fissa, ma come una forma disponibile a successive alterazioni. Il comunicato del Museo Novecento descrive questa impostazione in termini di trasformazione e gesto sovversivo, lontani da un’idea di armonia rassicurante. Nel percorso, la ripetizione non coincide perciò con la replica: ogni passaggio di tecnica modifica il peso del segno, la scala dell’immagine e la sua leggibilità.

Il progetto al Museo Novecento

La mostra è curata da Sergio Risaliti, direttore artistico del Museo Novecento, in stretta collaborazione con lo studio di Georg Baselitz. La sede fiorentina, ospitata nell’antico complesso delle Leopoldine in piazza Santa Maria Novella, organizza il progetto su più livelli, facendo della distribuzione spaziale un elemento della lettura. Il pubblico incontra così una sequenza di opere che mette in rapporto la scala museale, la varietà dei supporti e la continuità della ricerca, senza separare rigidamente le diverse fasi dell’attività dell’artista.

Per il Museo Novecento, “Georg Baselitz – AVANTI!” amplia il programma dedicato alle ricerche moderne e contemporanee attraverso un artista che ha attraversato pittura, scultura e grafica senza adottare una gerarchia stabile tra i linguaggi. La quantità dichiarata, circa 170 opere, consente di leggere il progetto come una mostra di sintesi e confronto, non come una presentazione limitata a un singolo ciclo. La sua specificità risiede soprattutto nella possibilità di seguire la grafica come filo strutturale dell’intero percorso.

Georg Baselitz – AVANTI!

Fonte immagine: gagosian.com

A Firenze, quindi, l’attenzione non è rivolta soltanto alle immagini più riconoscibili di Baselitz, ma ai procedimenti con cui l’artista ha costruito e ricostruito il proprio repertorio. La presenza simultanea di opere grafiche, pittoriche e scultoree rende visibile la mobilità di una ricerca che lavora sulla deformazione, sull’orientamento e sulla materia del segno. Fino al 13 settembre 2026, il Museo Novecento offre così una lettura concentrata sulla pratica grafica e sul suo ruolo nella lunga evoluzione dell’opera di Baselitz.

Domande frequenti
Dove si svolge la mostra "Georg Baselitz – AVANTI!"?

La mostra si svolge al Museo Novecento di Firenze, nel complesso delle Leopoldine in piazza Santa Maria Novella.

Quando è visitabile la mostra di Georg Baselitz?

L’esposizione è aperta dal 25 marzo al 13 settembre 2026.

Quante opere sono esposte?

Il percorso riunisce circa 170 opere tra stampe, dipinti e sculture.

Qual è il tema principale della mostra?

Il progetto mette in evidenza la produzione grafica di Georg Baselitz, presentandola in relazione con la pittura e la scultura.

Chi ha curato la mostra?

La mostra è curata da Sergio Risaliti in collaborazione con lo studio dell’artista.

Informazioni per il visitatore
InfoDettagli
TitoloGeorg Baselitz – AVANTI!
Artista o artisti partecipantiGeorg Baselitz
Tema o conceptLa produzione grafica di Georg Baselitz in relazione a pittura e scultura, con opere datate nell’arco di oltre sessant’anni.
TipologiaMostra monografica di arte contemporanea
Ente organizzatore / promotoreMuseo Novecento Firenze
LuogoMuseo Novecento
IndirizzoPiazza Santa Maria Novella, Firenze
Data di inizio25 marzo 2026
Data di fine13 settembre 2026
CuratoreSergio Risaliti, in collaborazione con lo studio di Georg Baselitz
Sito ufficiale o pagina web dedicatawww.museonovecento.it

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