La mostra porterà a Roma la Visitazione di Carmignano e una selezione internazionale di dipinti e disegni del maestro del Manierismo fiorentino.
Le Scuderie del Quirinale si preparano a dedicare una grande mostra monografica a Jacopo Pontormo, uno degli artisti più originali e irregolari del Cinquecento italiano. L’esposizione è annunciata dall’8 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027: la data di apertura oggi più documentata è dunque l’8 ottobre, non il 9 ottobre indicato in alcune anticipazioni. Il progetto riunirà a Roma capolavori provenienti da collezioni italiane e internazionali, affiancati da una selezione di disegni capace di restituire la complessità della ricerca dell’artista.

Fonte immagine: initaly.it
Una mostra costruita intorno alla Visitazione
Tra le opere già associate al progetto spicca la “Visitazione” di Carmignano, dipinta da Pontormo tra il 1528 e il 1530 e considerata uno dei vertici della sua maturità. Il trasferimento temporaneo a Roma assume un rilievo particolare perché l’opera è legata alla chiesa dei Santi Michele e Francesco di Carmignano, dove tornerà al termine dell’esposizione. La presenza del dipinto permetterà di osservare da vicino la struttura visionaria dell’incontro fra Maria ed Elisabetta, costruita su cromie luminose, figure allungate e una forte tensione emotiva.
La storia recente della pala aggiunge un ulteriore elemento al racconto della mostra. Durante i lavori di restauro della chiesa di Carmignano, la “Visitazione” è stata conservata nella Villa Medicea di Poggio a Caiano insieme ad altre opere provenienti dallo stesso edificio religioso; nel 2026 è stata inoltre indicata tra i dipinti destinati a una temporanea trasferta internazionale. Il prestito romano si inserisce quindi in un percorso di tutela e valorizzazione del complesso originario, collegando la dimensione espositiva alla responsabilità verso il patrimonio.
Pontormo e la lingua inquieta del Manierismo
Nato Jacopo Carucci a Pontorme, presso Empoli, Pontormo si formò a Firenze entrando in contatto con alcune delle principali botteghe del primo Cinquecento. La sua pittura si allontanò progressivamente dall’equilibrio rinascimentale fondato su proporzioni, stabilità e centralità narrativa. Nei suoi dipinti lo spazio appare spesso instabile, i corpi si allungano, gli sguardi si incrociano senza produrre una lettura immediata e il colore assume una funzione espressiva autonoma. La mostra romana potrà così presentare Pontormo non come semplice eccentricità del Manierismo, ma come autore di una radicale alternativa al classicismo.
Il percorso dovrebbe mettere in relazione le opere da cavalletto con i grandi cicli decorativi fiorentini che hanno definito la fortuna critica dell’artista. I riferimenti più importanti sono la Cappella Capponi nella chiesa di Santa Felicita, gli interventi per la Villa Medicea di Poggio a Caiano e le decorazioni legate a San Lorenzo. In questo sistema di confronti emergono sia il dialogo con Andrea del Sarto e con la cultura michelangiolesca, sia la progressiva conquista di una grammatica personale, fatta di composizioni sospese, colori anti-naturalistici e figure prive di una collocazione spaziale pacificata.
Il ruolo dei disegni e dei prestiti internazionali
La selezione di opere su carta sarà decisiva per comprendere il metodo di lavoro di Pontormo. I disegni consentono infatti di seguire la trasformazione del gesto, la ricerca delle pose e la costruzione di gruppi che nella pittura appaiono già compiuti e quasi irreali. Accostati ai dipinti, potranno mostrare quanto il segno fosse centrale nella progettazione dell’immagine e quanto l’artista usasse lo studio preparatorio non come semplice fase preliminare, ma come spazio autonomo di invenzione. È uno degli aspetti che può rendere la rassegna utile anche sul piano della ricerca.
L’ambizione internazionale del progetto deriva dalla natura stessa dei prestiti annunciati: per ricomporre la traiettoria di Pontormo sarà necessario mettere in dialogo opere conservate in musei, chiese e collezioni distribuite in più Paesi. La riunione temporanea di dipinti raramente visibili insieme permetterà di seguire l’evoluzione dell’artista dagli esordi fiorentini alla stagione più sperimentale, evitando una lettura isolata dei singoli capolavori. La rassegna si annuncia quindi come un’occasione di confronto storico e visivo, non soltanto come una successione di opere celebri.
Date, sede e informazioni per la visita
La mostra sarà ospitata alle Scuderie del Quirinale, nel centro di Roma, dall’8 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027. Al momento le anticipazioni disponibili confermano il periodo e la sede, mentre non risultano ancora verificati in modo univoco gli orari ordinari, le tariffe, l’eventuale obbligo di prenotazione e il dettaglio completo delle opere. Questi dati non vengono quindi anticipati. Il nucleo già documentato comprende la “Visitazione” di Carmignano, i prestiti da istituzioni e collezioni internazionali e una selezione di disegni.
Per Roma, la monografica rappresenta un ritorno di Pontormo al centro del dibattito espositivo nazionale dopo una lunga stagione in cui l’artista è stato spesso presentato attraverso singoli dipinti o contesti territoriali. La forza del progetto dipenderà dalla qualità dei prestiti, dall’equilibrio tra opere celebri e materiali di studio e dalla capacità dell’allestimento di rendere leggibile una pittura deliberatamente spiazzante. Se il percorso manterrà questa prospettiva, il pubblico potrà incontrare non un manierista decorativo, ma un artista capace di trasformare l’incertezza del Cinquecento in una forma visiva ancora radicalmente contemporanea.
Fonti principali: programma della mostra e approfondimenti
Le informazioni sul calendario, sulla sede e sulle opere già associate alla rassegna sono state verificate attraverso comunicazioni e approfondimenti pubblicati nel 2026, con particolare attenzione alla “Visitazione” di Carmignano e alla sua storia conservativa. Il programma dettagliato dei prestiti, gli orari, i biglietti e le modalità di prenotazione richiederanno una comunicazione ufficiale completa da parte delle Scuderie del Quirinale.
| Info | Dettagli |
|---|---|
| Titolo | Pontormo |
| Artista o artisti partecipanti | Jacopo Pontormo |
| Tema o concept | Grande monografica dedicata alla pittura e ai disegni di Pontormo, con prestiti internazionali e particolare attenzione alla Visitazione di Carmignano. |
| Tipologia | Mostra monografica |
| Ente organizzatore / promotore | Scuderie del Quirinale |
| Luogo | Scuderie del Quirinale, Roma |
| Indirizzo | Via XXIV Maggio 16, Roma |
| Data di inizio | 8 ottobre 2026 |
| Data di fine | 7 febbraio 2027 |
| Sito ufficiale o pagina web dedicata | scuderiequirinale.it |
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