Il percorso del designer grossetano tra interior design, product design, superfici decorative e curatela culturale.
Alessandro Corina è un designer e interior designer originario di Grosseto, attivo tra progettazione d’interni, product design, superfici decorative e iniziative culturali. Le fonti pubbliche disponibili non documentano in modo verificabile la sua data di nascita né un percorso accademico dettagliato; il profilo professionale emerge invece dai progetti firmati, dalle collaborazioni aziendali e dalle interviste dedicate al suo lavoro. La sua attività non coincide quindi con quella di un artista esclusivamente legato alla produzione di opere autonome, ma si sviluppa nell’area di confine tra progetto, arredo e cultura visiva.
Identità professionale e formazione
Il racconto biografico pubblicato da Collezione da Tiffany presenta Corina come una figura passata dall’esperienza sportiva alla progettazione, con il calcio praticato in gioventù e una successiva concentrazione sul design. Il dato più rilevante non è però l’aneddoto personale, quanto il modo in cui il designer descrive il proprio lavoro: nel suo portfolio convivono prodotti, arredi, progetti per interni e superfici. Questa compresenza indica una pratica trasversale, nella quale l’oggetto viene considerato insieme al contesto spaziale in cui sarà utilizzato.

Fonte immagine: collezionedatiffany.com
La progettazione degli interni costituisce uno dei nuclei più riconoscibili della sua attività. La pagina professionale dedicata allo studio descrive un metodo fondato sull’ascolto del committente e sull’elaborazione di soluzioni coerenti con le esigenze dell’interlocutore. In questo quadro, il lavoro di Corina comprende ambienti domestici e commerciali, scelta dei materiali, disegno degli elementi d’arredo e definizione dell’immagine complessiva dello spazio. Le fonti consultate non autorizzano invece a ricondurre il suo linguaggio a una sola scuola o corrente storica del design.
Opere e collezioni tra funzione e immagine
Tra i progetti documentati online figura Câlin, una maniglia associata alla ricerca di Corina nel product design. L’oggetto appartiene a una tipologia apparentemente secondaria dell’architettura d’interni, ma proprio la maniglia permette di intervenire sul rapporto tra gesto, superficie e dettaglio costruttivo. Il progetto mostra l’interesse del designer per elementi destinati all’uso quotidiano, nei quali la componente funzionale non viene separata dalla forma. Non sono disponibili, nelle fonti esaminate, schede tecniche complete con anno, dimensioni e materiali definitivi.
Un altro progetto centrale è “Metafisica“, collezione di carte da parati realizzata da Alessandro Corina in collaborazione con Momenti Home. Il punto di partenza dichiarato è l’architettura del Palazzo della Civiltà Italiana di Roma, edificio costruito per l’Esposizione Universale del 1942 e divenuto uno dei simboli dell’EUR. La collezione utilizza quel riferimento come sfondo per una composizione grafica che accosta architettura e figure tratte dall’immaginario dell’arte, trasferendo la citazione storica sulla superficie decorativa contemporanea.
La descrizione ufficiale di “Metafisica” definisce il progetto come una rilettura ironica e contemporanea della tradizione figurativa e dell’architettura metafisica. È una formulazione utile per comprendere lo stile di Corina senza attribuirgli un’appartenenza storica impropria: il designer non replica semplicemente un repertorio del Novecento, ma lo impiega come materiale visivo per un prodotto destinato agli interni. La carta da parati diventa così un dispositivo narrativo, capace di modificare la percezione di una parete attraverso immagini, ritmo e riferimenti culturali.

Fonte immagine: facebook.com
Design Funzione Arte e il rapporto con Grosseto
Nel 2022 Corina ha ideato Design Funzione Arte, manifestazione dedicata all’incontro tra designer, artisti e pensatori. L’iniziativa nasce a Grosseto e, secondo l’intervista pubblicata nel 2026, riflette il legame del progettista con la città in cui è cresciuto. La formula non presenta il design soltanto come produzione di oggetti, ma come attività culturale collegata all’ingegno umano, all’innovazione e alla discussione sul bene comune. Il progetto amplia quindi la sua identità professionale dalla firma individuale alla costruzione di occasioni pubbliche di confronto.
La terza edizione di Design Funzione Arte è stata annunciata al Museo archeologico e d’arte della Maremma di Grosseto dal 3 giugno al 30 settembre 2026. Il progetto curatoriale parte dal tema dell’artigianalità e dal riferimento alla cultura etrusca, mettendo in relazione il patrimonio archeologico del museo con la progettazione contemporanea. La scelta della sede è significativa perché colloca il design dentro un museo civico dedicato alla storia del territorio: il confronto non avviene in uno spazio neutro, ma accanto a reperti e testimonianze della Maremma antica.
Il rapporto con le aziende rappresenta un ulteriore asse della carriera di Corina. Il suo sito raccoglie progetti sviluppati per marchi dell’arredo e della decorazione, mentre il profilo Instagram dello studio documenta anche la collaborazione con Alivar, per la quale Corina è indicato come brand ambassador. Questi incarichi mostrano una pratica professionale inserita nella filiera del design italiano, dove il progettista lavora tra identità di marca, comunicazione e sviluppo di prodotti. Le fonti non consentono però di ricostruire un catalogo completo di tutte le collaborazioni.
Come leggere oggi il lavoro di Alessandro Corina
Il profilo di Alessandro Corina può essere letto attraverso tre elementi documentati: la progettazione di oggetti e interni, l’uso di riferimenti storico-artistici nelle superfici e la curatela di iniziative rivolte al pubblico. In “Metafisica” la memoria dell’architettura romana diventa pattern; in Design Funzione Arte il patrimonio etrusco diventa materia di confronto con l’artigianato e il design. La sua ricerca non si definisce dunque per una tecnica unica, ma per la capacità di spostare immagini e significati tra ambienti, prodotti e manifestazioni culturali.

Fonte immagine: alessandrocorina.com
Fonti consultate e perimetro documentario
Le informazioni qui raccolte derivano dal sito professionale di Alessandro Corina, dalle pagine dedicate ai progetti di product design e alla collezione “Metafisica”, da un’intervista pubblicata da Collezione da Tiffany e da una cronaca relativa all’edizione 2026 di Design Funzione Arte. L’assenza di dati verificabili su nascita, studi e cronologia completa delle opere viene mantenuta esplicitamente, evitando di colmare le lacune con attribuzioni non documentate. Il risultato è un profilo centrato sulle attività e sui progetti oggi attestabili pubblicamente.
Chi è Alessandro Corina?
Alessandro Corina è un designer e interior designer originario di Grosseto, attivo nel product design, nella progettazione d’interni, nelle superfici decorative e nella curatela culturale.
Quali sono alcuni progetti di Alessandro Corina?
Tra i progetti documentati figurano la maniglia Câlin e la collezione di carte da parati "Metafisica", realizzata in collaborazione con Momenti Home.
Che cos’è Design Funzione Arte?
È una manifestazione ideata da Alessandro Corina nel 2022 e dedicata al rapporto tra design, arte, artigianato e cultura del progetto.
Dove si svolge Design Funzione Arte 2026?
La terza edizione è ospitata dal Museo archeologico e d’arte della Maremma di Grosseto dal 3 giugno al 30 settembre 2026.
Ultime notizie & mostre
Le ultime notizie dal mondo dell'arte

A Pesaro i sassi diventano immagini: Stefano Furlani al Museo della Marineria

Castel Sant’Angelo a Roma: storia del mausoleo di Adriano, della fortezza papale e del museo sul Tevere

Guida ai musei di Genova: da Palazzo Ducale ai palazzi di Strada Nuova





