Storia, architettura e patrimonio del Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto

Il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, è stato fondato nel 1987 come ente funzionale della Provincia autonoma di Trento. La sede principale si trova a Rovereto, in Corso Bettini 43, mentre il sistema museale comprende anche la Casa d’Arte Futurista Depero, sempre a Rovereto, e la Galleria Civica di Trento. Il progetto istituzionale nasce con l’obiettivo di conservare, studiare e presentare l’arte italiana e internazionale dal primo Novecento alla contemporaneità, attraverso collezioni, mostre temporanee, attività di ricerca e archivi.

Mart Rovereto: storia, opere e informazioni utili

Fonte immagine: mart.tn.it

Dalla fondazione alla sede di Rovereto

La costituzione del museo fu preceduta dalle attività espositive e di ricerca sviluppate a Rovereto attorno all’arte moderna, con particolare attenzione alla cultura figurativa trentina e al Futurismo. Il Mart ha inaugurato la nuova sede roveretana nel 2002, trasformando l’area di Corso Bettini in un polo culturale collegato al tessuto storico della città. La sua attività comprende l’arte delle avanguardie storiche, il Novecento italiano, l’arte mitteleuropea, l’arte contemporanea, l’architettura e il design. In questo quadro, il museo opera insieme all’Archivio del ’900, centro di documentazione e ricerca.

Mart Rovereto: storia, opere e informazioni utili

Fonte immagine: mart.tn.it


L’architettura di Mario Botta e Giulio Andreolli

L’edificio del Mart è stato progettato dall’architetto ticinese Mario Botta in collaborazione con l’ingegnere roveretano Giulio Andreolli. Il fulcro del complesso è una grande piazza circolare coperta da una cupola in vetro e acciaio, ispirata per proporzioni al Pantheon romano: il diametro misura 40 metri e l’altezza massima raggiunge 25 metri. La cupola lascia filtrare la luce naturale nello spazio centrale, mentre le sale espositive si dispongono attorno a questo vuoto urbano interno. Il progetto mette in relazione i palazzi settecenteschi di Corso Bettini con un’architettura museale contemporanea.

La piazza coperta non è soltanto un elemento scenografico, ma organizza l’accesso e la distribuzione del museo. Il complesso è inserito tra due palazzi storici e utilizza la geometria circolare come principio di orientamento, in contrasto con la successione lineare delle facciate ottocentesche del corso. La scelta di un grande spazio centrale consente di leggere l’architettura prima ancora delle collezioni: il visitatore attraversa una soglia urbana, entra sotto la cupola e da lì raggiunge le gallerie, gli spazi per la didattica, la biblioteca e gli ambienti destinati alla ricerca e ai servizi.

Le collezioni: dal Futurismo all’arte contemporanea

Il patrimonio del Mart copre un arco che va dalle avanguardie storiche alle ricerche contemporanee. Un nucleo decisivo è quello futurista, cresciuto attorno al lascito di Fortunato Depero, composto inizialmente da circa 3.000 pezzi e ampliato nel tempo con opere e materiali documentari. Alle opere di Depero si affiancano lavori di Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Enrico Prampolini, Luigi Russolo e Gino Severini, oltre a documenti legati a Filippo Tommaso Marinetti e alla storia dei Manifesti futuristi. La collezione comprende inoltre pittura, scultura, fotografia, grafica, design e materiali d’archivio.

Il fondo futurista permette di leggere il movimento oltre la sola pittura: il progetto di Depero comprende infatti grafica pubblicitaria, scenografia, tessuti, arredi, oggetti e libri. Nella Casa d’Arte Futurista Depero sono documentate opere come “Festa della sedia” del 1927, realizzata in tarsia di panno, “Serrada” del 1920 e “Il corteo della gran bambola”, anch’esso del 1920. Questi lavori mostrano il passaggio dalla tela all’ambiente e all’oggetto d’uso, centrale nella ricerca dell’artista roveretano e nella sua idea di un’arte destinata alla vita quotidiana.

Mart Rovereto: storia, opere e informazioni utili

Fonte immagine: mart.tn.it

Casa Depero e il rapporto con Rovereto

La Casa d’Arte Futurista Depero si trova in Via dei Portici 38, nel centro storico di Rovereto, a circa dieci minuti a piedi dalla sede principale del Mart. È l’unico museo fondato direttamente da un futurista: Depero lo concepì nel 1957 come una casa-museo dedicata alla propria produzione, agli arredi e alla fusione tra arti visive, design e comunicazione. Dopo il restauro e il riallestimento, il percorso presenta l’universo dell’artista attraverso dipinti, disegni, arazzi, mobili, oggetti, manifesti e materiali d’archivio, completando il nucleo futurista conservato dal Mart.

Orari, indirizzo e prenotazioni

Il Mart di Rovereto è aperto dal martedì alla domenica. L’orario ordinario è 10.00-18.00 il martedì, mercoledì, giovedì e domenica; il venerdì e il sabato l’apertura è prolungata fino alle 19.30. Il lunedì il museo è chiuso, salvo eventuali aperture straordinarie indicate dal calendario ufficiale. L’indirizzo è Corso Bettini 43, 38068 Rovereto, in provincia di Trento. Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 0464 438887; il sito del museo segnala anche il contatto dedicato alle prenotazioni dall’Italia e dall’estero.

Il biglietto e le modalità di accesso possono cambiare in relazione alle mostre temporanee, alle sedi visitate e alle giornate speciali. Il Mart raccomanda la prenotazione soprattutto nelle giornate a ingresso gratuito, per ridurre i tempi di attesa. Prima della visita è quindi opportuno verificare sul sito ufficiale la tariffa associata al percorso scelto, l’eventuale accesso combinato con Casa Depero o con altre sedi del sistema e le condizioni per visite guidate, gruppi e attività educative. La sede principale dispone inoltre di informazioni dedicate all’accessibilità.

Mart Rovereto: storia, opere e informazioni utili

Fonte immagine: mart.tn.it

Fonti istituzionali e documentarie

Le informazioni storiche, architettoniche e pratiche riportate in questo articolo sono ricavate dalle pagine ufficiali del Mart dedicate alla storia del museo, all’architettura della sede, alle collezioni, alla Casa d’Arte Futurista Depero e alla visita. Per l’inquadramento dell’edificio è stata consultata anche la scheda dell’Atlante dell’architettura contemporanea del Ministero della Cultura; per il rapporto tra museo, Archivio del ’900 e polo culturale roveretano è stata utilizzata la documentazione di Rai Cultura. Orari e contatti restano soggetti ad aggiornamento da parte dell’istituzione.

Domande frequenti
Dove si trova il Mart di Rovereto?

La sede principale si trova in Corso Bettini 43, 38068 Rovereto, in provincia di Trento.

Quando è stato fondato il Mart?

Il Mart è stato fondato nel 1987 come ente funzionale della Provincia autonoma di Trento.

Chi ha progettato l’edificio del Mart?

La sede di Rovereto è stata progettata dall’architetto Mario Botta in collaborazione con l’ingegnere Giulio Andreolli ed è stata inaugurata nel 2002.

Quali sono gli orari del Mart di Rovereto?

Il museo è aperto dal martedì alla domenica: 10.00-18.00 dal martedì al giovedì e la domenica; 10.00-19.30 il venerdì e il sabato. Il lunedì è normalmente chiuso.

Dove si trova Casa Depero?

La Casa d’Arte Futurista Depero si trova in Via dei Portici 38, nel centro storico di Rovereto, a circa dieci minuti a piedi dalla sede principale del Mart.


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