A Palazzo Venezia, la mostra curata da Edith Gabrielli prende avvio dalla santa dipinta da Piero di Cosimo per ricostruire oggetti, pratiche e condizioni femminili nella Firenze tra Quattrocento e Cinquecento.

Dal 17 aprile al 6 settembre 2026, Palazzo Venezia a Roma ospita “La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino”, mostra organizzata dal VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia. L’esposizione è dedicata a un dipinto di Piero di Cosimo e utilizza la figura di Maria Maddalena come punto di partenza per indagare la condizione femminile, la cultura materiale e le pratiche quotidiane nella Firenze rinascimentale. Inizialmente prevista fino al 5 luglio, la mostra è stata prorogata al 6 settembre 2026.

Piero di Cosimo’s La Maddalena: art, history and women’s lives in Renaissance Florence

Fonte immagine: it.wikipedia.org

La Maddalena come figura contemporanea

Nel dipinto, Piero di Cosimo rappresenta Maria Maddalena non soltanto come figura della tradizione cristiana, ma come una donna riconoscibile attraverso abiti, acconciatura e oggetti. La santa è raffigurata mentre legge un libro, con i lunghi capelli sulle spalle e un vaso per gli unguenti accanto a sé, elemento iconografico che ne consente l’identificazione. La scena comprende anche una collana di perle, tessuti e una lettera: dettagli che riportano la narrazione religiosa entro un ambiente domestico e dentro la realtà sociale della Firenze del Quattrocento.

Piero di Cosimo’s La Maddalena: art, history and women’s lives in Renaissance Florence

Fonte immagine: archivi.cultura.gov.it

La tavola è conservata alle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Palazzo Barberini, a Roma, e viene attribuita a Piero di Cosimo, pittore fiorentino vissuto tra il 1462 e il 1522. La datazione dell’opera è generalmente collocata tra il 1490 e il 1495. La firma del pittore è leggibile sul piano che sostiene il libro e gli altri oggetti, mentre l’aureola sottile e la presenza dell’unguentario mantengono esplicito il riferimento alla Maddalena. La mostra non separa quindi l’analisi formale dall’osservazione dei segni materiali presenti nella composizione.

Dalla pittura alla cultura materiale

Il percorso espositivo amplia il campo oltre la singola opera e mette in relazione la pittura con manufatti e documenti riferibili alla vita quotidiana. Tessuti, vetri, ceramiche e mobili sono presentati come componenti di uno stesso sistema produttivo e sociale nel quale pittura, scultura e arti applicate non erano ambiti rigidamente separati. Questa impostazione consente di osservare gli oggetti dipinti da Piero di Cosimo non come semplici accessori iconografici, ma come indizi di abitudini, consumi, competenze artigiane e forme di autorappresentazione femminile.

La mostra affronta così una questione precisa: in che modo le immagini delle sante potevano incorporare elementi appartenenti alla vita delle donne del tempo. La Maddalena dipinta da Piero di Cosimo appare giovane, vestita secondo una sensibilità contemporanea all’artista e impegnata nella lettura. Il suo abito, i gioielli, il recipiente degli unguenti e il testo scritto costruiscono una figura nella quale devozione, alfabetizzazione, cura del corpo e status sociale risultano visibili attraverso gli oggetti. L’interpretazione storica si fonda dunque sulla relazione tra immagine e documenti.

Le curatrici e gli ambienti di Palazzo Venezia

La curatela è di Edith Gabrielli, con la consulenza storica di Fernanda Alfieri, Serena Galasso e Isabella Lazzarini. L’allestimento occupa le antiche cucine di Palazzo Venezia, ambienti restaurati e riaperti in occasione dell’esposizione. La scelta della sede introduce un rapporto concreto tra il tema della mostra e la storia degli spazi di servizio, produzione e lavoro domestico all’interno di un palazzo storico. Il percorso non ricostruisce una cucina fiorentina del Rinascimento, ma utilizza gli ambienti di Palazzo Venezia per dare forma a una riflessione sulle pratiche materiali.


Il progetto rientra inoltre nella collaborazione tra VIVE e Direzione generale Archivi, indicata dall’amministrazione archivistica come il primo esito concreto dell’accordo strategico siglato l’8 aprile 2026. La presenza di documenti, manoscritti e lettere affiancati all’opera permette di spostare l’attenzione dalla sola rappresentazione alla possibilità di ricostruire comportamenti e biografie. In questo quadro, la storia delle donne non viene presentata come un capitolo separato dalla storia dell’arte, ma come un campo di ricerca sostenuto da immagini, fonti scritte e oggetti.

Informazioni per la visita

La mostra è visitabile tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 9.30 alle 19.30, con ultimo ingresso alle 18.45. L’esposizione è inclusa nel biglietto del VIVE: il costo intero è di 18 euro, mentre la tariffa agevolata è di 5 euro per i visitatori tra i 18 e i 25 anni; l’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni, per le persone con disabilità e per le altre categorie previste. Palazzo Venezia si trova in via del Plebiscito 118, nel centro storico di Roma.

Piero di Cosimo’s La Maddalena: art, history and women’s lives in Renaissance Florence

Fonte immagine: archivi.cultura.gov.it

Il VIVE accompagna l’esposizione con visite guidate e laboratori dedicati all’opera di Piero di Cosimo e alla tradizione artistica e artigiana della fine del Quattrocento. Le visite guidate hanno un costo aggiuntivo di 5 euro rispetto al biglietto d’ingresso e richiedono la prenotazione; per alcune attività è necessario acquistare il biglietto almeno due giorni prima. La proroga fino al 6 settembre 2026 consente di vedere il progetto anche dopo la scadenza originaria del 5 luglio, mantenendo al centro il rapporto tra il dipinto e le fonti sulla vita femminile.

Domande frequenti
Dove si tiene la mostra La Maddalena di Piero di Cosimo?

La mostra si tiene nelle antiche cucine di Palazzo Venezia, sede del VIVE, in via del Plebiscito 118 a Roma.

Fino a quando è visitabile l’esposizione?

La mostra è prorogata fino al 6 settembre 2026. La data originaria di chiusura era il 5 luglio 2026.

Quali sono gli orari di apertura?

È aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30, con ultimo ingresso alle 18.45.

Quanto costa il biglietto?

La mostra è inclusa nel biglietto del VIVE: 18 euro intero, 5 euro per i visitatori dai 18 ai 25 anni e ingresso gratuito per minori di 18 anni, persone con disabilità e altre categorie previste.

Chi ha curato la mostra?

La mostra è curata da Edith Gabrielli, con la consulenza storica di Fernanda Alfieri, Serena Galasso e Isabella Lazzarini.

Informazioni per il visitatore
InfoDettagli
TitoloLa Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino
Artista o artisti partecipantiPiero di Cosimo
Tema o conceptIl dipinto della Maddalena come punto di partenza per indagare le vite delle donne, gli oggetti quotidiani e la cultura materiale nella Firenze rinascimentale.
TipologiaMostra d’arte e storia sociale
Ente organizzatore / promotoreVIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia
LuogoPalazzo Venezia, antiche cucine
IndirizzoVia del Plebiscito 118, Roma
Data di inizio17 aprile 2026
Data di fine6 settembre 2026
CuratoreEdith Gabrielli; consulenza storica di Fernanda Alfieri, Serena Galasso e Isabella Lazzarini
Orari di aperturaTutti i giorni, 9.30-19.30; ultimo ingresso 18.45
Giorni di chiusuraNessuno: apertura dal lunedì alla domenica
Biglietto / ingressoIntero 18 €; agevolato 5 € dai 18 ai 25 anni; gratuito per minori di 18 anni, persone con disabilità e altre categorie previste
PrenotazionePrenotazione richiesta per le visite guidate e i laboratori; alcune attività richiedono l’acquisto del biglietto almeno due giorni prima
Sito ufficiale o pagina web dedicatavive.cultura.gov.it

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