Dalla Vocazione di San Matteo alla Conversione di San Paolo, il percorso gratuito tra le chiese che custodiscono i capolavori romani di Caravaggio.
Il percorso gratuito dedicato a Caravaggio nel centro di Roma si concentra in tre chiese facilmente raggiungibili a piedi: San Luigi dei Francesi, Sant’Agostino e Santa Maria del Popolo. In questi edifici sono conservate sette tele realizzate tra il 1599 e il 1606, negli anni in cui Michelangelo Merisi consolidò nella capitale la propria reputazione attraverso commissioni per cappelle private e confraternite. L’itinerario non comprende i dipinti custoditi nei musei, per i quali è normalmente previsto un biglietto, come quelli della Galleria Borghese o dei Musei Capitolini.

La cappella Contarelli conserva tre dipinti di Caravaggio dedicati a san Matteo.
San Luigi dei Francesi: la cappella Contarelli
La prima tappa è la chiesa di San Luigi dei Francesi, in piazza San Luigi dei Francesi, alle spalle di piazza Navona. Nella cappella Contarelli si trovano tre dipinti dedicati a san Matteo: la Vocazione di San Matteo e il Martirio di San Matteo, eseguiti tra il 1599 e il 1600, insieme alla versione definitiva di San Matteo e l’angelo, datata 1602. La Vocazione presenta l’irruzione della chiamata evangelica in una scena di gabella; il Martirio organizza invece il dramma attorno al corpo ferito dell’apostolo e al gesto del carnefice.
La cappella permette di seguire anche la storia della committenza. Caravaggio aveva ricevuto l’incarico per decorare l’altare della cappella intitolata a Mathieu Cointrel, italianizzato in Matteo Contarelli, dopo che il precedente progetto non era stato portato a termine. La prima versione di San Matteo e l’angelo fu rifiutata e in seguito acquistata dal marchese Vincenzo Giustiniani; l’opera andò distrutta a Berlino durante la Seconda guerra mondiale. Sul posto resta quindi la seconda pala, nella quale il santo è rappresentato come un uomo dotto, guidato dall’angelo nella stesura del Vangelo.

Le due tele della cappella Cerasi segnano una delle tappe fondamentali del percorso caravaggesco romano.
Sant’Agostino e la Madonna dei Pellegrini
Da San Luigi dei Francesi si raggiunge Sant’Agostino, in piazza Sant’Agostino, dove la prima cappella a sinistra conserva la Madonna dei Pellegrini, dipinta tra il 1603 e il 1606 per la famiglia Cavalletti. Il soggetto riprende la Madonna di Loreto, ma Caravaggio sostituisce la visione idealizzata della Santa Casa con una soglia domestica e un muro segnato dall’uso. La Vergine appare sull’uscio con il Bambino in braccio, mentre due pellegrini inginocchiati mostrano abiti poveri e piedi nudi, dettagli che resero il dipinto oggetto di discussione già all’epoca.
Santa Maria del Popolo: due scene dalla vita degli apostoli
L’ultima tappa gratuita è la basilica di Santa Maria del Popolo, in piazza del Popolo. Nella cappella Cerasi, a sinistra dell’altare maggiore, sono collocate la Conversione di San Paolo e la Crocifissione di San Pietro, entrambe realizzate tra il 1600 e il 1601. Le tele visibili sono le seconde versioni, dipinte dopo il rifiuto dei primi pannelli su tavola commissionati dal tesoriere pontificio Tiberio Cerasi. Caravaggio costruisce la Conversione attorno al cavallo e al corpo riverso di Saulo, mentre nella Crocifissione il supplizio è trattato come un lavoro fisico compiuto da uomini comuni.
Le tre chiese formano un itinerario compatto nel centro storico, ma la gratuità non elimina le regole di accesso. Sono luoghi di culto ancora attivi: l’ingresso può essere sospeso durante le celebrazioni, le visite devono svolgersi nel rispetto del silenzio e non è opportuno considerare gli orari indicati dalle guide storiche come automaticamente validi per il 25 luglio 2026. La pagina turistica di Roma riporta per San Luigi dei Francesi aperture articolate tra mattina e pomeriggio e segnala la chiusura del giovedì pomeriggio; per le altre chiese è prudente verificare sul posto eventuali variazioni.
Come organizzare la visita gratuita
Per una visita concentrata, San Luigi dei Francesi e Sant’Agostino possono essere accostate perché si trovano nell’area di piazza Navona; Santa Maria del Popolo richiede poi uno spostamento verso nord, lungo il sistema di piazze e vie che conduce a piazza del Popolo. Il percorso consente di osservare l’evoluzione della pittura romana di Caravaggio: dalla narrazione affollata e quotidiana della cappella Contarelli alla fisicità della Madonna dei Pellegrini, fino alle composizioni più essenziali e scure della cappella Cerasi. La sequenza delle opere segue così anche una trasformazione formale documentata dalle date delle commissioni.
Il bilancio del percorso è preciso: tre dipinti a San Luigi dei Francesi, uno a Sant’Agostino e due a Santa Maria del Popolo, per un totale di sei tele generalmente incluse negli itinerari gratuiti delle chiese romane; la settima opera del nucleo originario spesso associato al percorso è la pala di San Matteo e l’angelo, già conteggiata nella cappella Contarelli. Per evitare ambiguità, dunque, le opere effettivamente visibili nelle tre sedi sono sei, non sette: tre nella prima chiesa, una nella seconda e due nella terza. I musei romani aggiungono altri dipinti, ma con ingresso separato.
Fonti e criterio del percorso
Il percorso è ricostruito sulla base dell’itinerario ufficiale dedicato a Caravaggio dal portale Turismo Roma e della relativa guida PDF, che identificano sedi, titoli, datazioni e collocazione delle opere. La distinzione tra chiese a ingresso libero e musei a pagamento è necessaria: Galleria Borghese, Musei Capitolini, Galleria Corsini, Palazzo Barberini e Musei Vaticani conservano altre opere dell’artista, ma non rientrano nella visita gratuita descritta qui. Prima di partire, è consigliabile controllare gli avvisi esposti dalle singole chiese, soprattutto in coincidenza con funzioni religiose o variazioni stagionali.
Quali opere di Caravaggio si possono vedere gratis a Roma?
Nelle chiese del percorso si vedono la Vocazione di San Matteo, il Martirio di San Matteo e San Matteo e l’angelo a San Luigi dei Francesi; la Madonna dei Pellegrini a Sant’Agostino; la Conversione di San Paolo e la Crocifissione di San Pietro a Santa Maria del Popolo.
Dove si trova la prima tappa dell’itinerario?
La prima tappa è la chiesa di San Luigi dei Francesi, in piazza San Luigi dei Francesi, vicino a piazza Navona.
La visita alle opere è davvero gratuita?
L’accesso alle chiese è generalmente gratuito, ma può essere limitato durante le celebrazioni religiose o per disposizioni della sede.
Quante opere sono effettivamente visibili nelle tre chiese?
Le opere visibili nelle tre sedi sono sei: tre a San Luigi dei Francesi, una a Sant’Agostino e due a Santa Maria del Popolo.
Quali musei romani conservano altri Caravaggio?
Altre opere si trovano, tra gli altri, nella Galleria Borghese, nei Musei Capitolini, nella Galleria Corsini, a Palazzo Barberini e nei Musei Vaticani; queste sedi richiedono un ingresso separato.
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