Dalla sala settecentesca della Fenice al più antico teatro ancora attivo, un percorso nella storia dello spettacolo veneziano.
Un percorso tra i teatri storici di Venezia può iniziare a San Marco, dal Teatro La Fenice, e proseguire verso il Teatro Malibran e il Teatro Carlo Goldoni. Le tre sale permettono di seguire una linea storica che attraversa l’opera settecentesca, la cultura musicale dell’età moderna e la tradizione della commedia. Non sono soltanto edifici per lo spettacolo: conservano tracce di incendi, ricostruzioni, cambi di proprietà, trasformazioni urbane e repertori legati a compositori come Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi.

Fonte immagine: teatrolafenice.it
La Fenice, il teatro della ricostruzione
La Fenice fu inaugurata il 16 maggio 1792, nel giorno della Festa della Sensa, dopo la progettazione avviata nel 1789. Il nome allude alla capacità di rinascere: il teatro fu infatti ricostruito dopo l’incendio del 1836 e nuovamente dopo quello del 29 gennaio 1996. La sala attuale conserva il rapporto tra decorazione, palchi e spazio scenico proprio della tradizione del teatro all’italiana, mentre la sua storia musicale comprende prime assolute di opere di Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e, nel Novecento, Stravinskij, Prokof’ev, Britten e Luigi Nono.

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La visita alla Fenice consente di leggere il teatro come un organismo architettonico, non soltanto come una sala per concerti e opere. Il percorso comprende gli ambienti storici e le Sale Apollinee, con apparati decorativi, stucchi e dorature ricostruiti nel rispetto della fisionomia del complesso. Il teatro ospita inoltre una mostra permanente dedicata a Maria Callas e agli anni veneziani della cantante. Gli orari e le modalità di accesso possono variare in presenza di prove, spettacoli o esigenze tecniche della Fondazione.
Il Malibran e la lunga storia dell’opera veneziana
Il Teatro Malibran, oggi gestito dalla Fondazione Teatro La Fenice, conduce più indietro nel tempo. La sala fu inaugurata durante il carnevale del 1678 con “Vespasiano” di Carlo Pallavicino e nacque come Teatro Grimani di San Giovanni Grisostomo. Nel corso dei secoli cambiò denominazione e funzione; il nome Malibran deriva dalla celebre cantante Maria Malibran, che nel 1835 vi interpretò “La sonnambula” di Vincenzo Bellini. La sua vicenda documenta il ruolo centrale assunto dai teatri veneziani nella circolazione europea dell’opera.
Il Malibran non va considerato come una semplice sede secondaria della Fenice. La Fondazione lo presenta come una sala autonoma per storia e repertorio, legata a numerose prime assolute di Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e, in epoche successive, Stravinskij, Prokof’ev, Britten, Nono e Maderna. La programmazione contemporanea alterna opera, concerti e progetti destinati a pubblici diversi. Per il visitatore, il confronto con la Fenice permette di osservare due modi differenti di conservare e riattivare la tradizione teatrale veneziana.

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Il Teatro Goldoni tra commedia e continuità d’uso
Il Teatro Carlo Goldoni si trova nel sestiere di San Marco, in prossimità di Rialto, e ha una storia distinta da quella dei grandi teatri d’opera. Fu costruito dalla famiglia Vendramin nel 1622 come Teatro San Luca; nei primi decenni ospitò soprattutto spettacoli comici, prima di essere danneggiato da un incendio nel 1653 e ricostruito. La sala divenne Teatro Apollo all’inizio dell’Ottocento e assunse il nome di Carlo Goldoni il 26 febbraio 1875. Il drammaturgo lavorò qui dal 1753 fino alla partenza per Parigi.
La caratteristica più significativa del Goldoni è la continuità della funzione teatrale: l’edificio è indicato dal Teatro Stabile del Veneto come il più antico teatro di Venezia ancora esistente e tra i più antichi d’Italia tuttora attivi. Dopo restauri e interventi di adeguamento, la sala ospita la programmazione del Teatro Stabile del Veneto, oggi Teatro Nazionale. Le visite guidate permettono di conoscere la storia dell’edificio e il rapporto tra la scena veneziana, la riforma goldoniana della commedia e la permanenza del teatro nella vita culturale cittadina.
Come organizzare il percorso
L’itinerario può essere organizzato in una giornata concentrando La Fenice e il Malibran, entrambi appartenenti alla stessa istituzione, e dedicando una seconda tappa al Goldoni. La Fenice è in Campo San Fantin; il Malibran si trova nel centro storico, nell’area di Campo San Giovanni Grisostomo; il Goldoni è vicino a Rialto. Conviene controllare prima della partenza gli orari ufficiali, perché visite, prove e spettacoli possono modificare l’accessibilità degli ambienti. Per assistere a una rappresentazione, biglietti e regole di accesso dipendono dalla singola programmazione.

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Il percorso rivela infine tre diverse idee di teatro. La Fenice rappresenta la memoria dell’opera e della ricostruzione; il Malibran conserva la profondità storica della scena veneziana nata nel Seicento; il Goldoni lega l’edificio alla commedia, alla scrittura di Carlo Goldoni e alla continuità dello spettacolo dal vivo. Visitare queste sale significa quindi leggere Venezia attraverso le sue architetture teatrali: non una sequenza di facciate, ma una rete di istituzioni, repertori e trasformazioni che ancora oggi organizza la geografia culturale della città.
Quali teatri storici di Venezia comprende il percorso?
Il percorso comprende il Teatro La Fenice, il Teatro Malibran e il Teatro Carlo Goldoni.
Dove si trova il Teatro La Fenice?
La Fenice si trova in Campo San Fantin, nel sestiere di San Marco.
Quando fu inaugurata La Fenice?
La Fenice fu inaugurata il 16 maggio 1792.
Il Teatro Goldoni è ancora utilizzato per gli spettacoli?
Sì. Il Teatro Goldoni ospita la programmazione del Teatro Stabile del Veneto, oggi Teatro Nazionale.
È possibile visitare La Fenice?
Sì. La Fondazione Teatro La Fenice organizza visite secondo orari e modalità pubblicati sul sito ufficiale.
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