Un itinerario tra archeologia, arte moderna, cinema, arti decorative e patrimonio sabaudo nel sistema museale torinese.
- Museo Egizio: quattromila anni di storia sulle rive del Po
- GAM Torino: dall’Ottocento alle ricerche contemporanee
- Museo Nazionale del Cinema: la Mole come architettura dell’immagine
- Palazzo Madama, MAO e Musei Reali: tre percorsi per ampliare la visita
- Come scegliere il museo in base al tempo disponibile
Torino concentra in pochi chilometri musei dedicati a epoche e linguaggi molto diversi: l’archeologia faraonica del Museo Egizio, l’arte moderna e contemporanea della GAM, la storia delle immagini in movimento al Museo Nazionale del Cinema, le arti dell’Asia al MAO e il patrimonio della corte sabauda nei Musei Reali e a Palazzo Madama. La città permette così di costruire itinerari tematici, alternando collezioni enciclopediche, edifici storici e istituzioni nate da specifiche vicende culturali. Per una prima visita conviene distinguere sedi, periodi rappresentati e posizione urbana.

Fonte immagine: museoegizio.it
Museo Egizio: quattromila anni di storia sulle rive del Po
Il Museo Egizio, in via Accademia delle Scienze 6, è il punto di riferimento torinese per la storia dell’antico Egitto. Il percorso riunisce statue, papiri, stele, sarcofagi, oggetti d’uso e reperti provenienti da una tradizione collezionistica e di ricerca sviluppata a Torino dal XIX secolo. Il museo segnala nelle proprie collezioni 24 mummie umane visibili, 219 mummie e sarcofagi animali e il papiro di Iuefankh, lungo 1.847 centimetri. L’accesso ordinario richiede l’acquisto online del biglietto.
La visita all’Egizio richiede tempo perché le sale non funzionano come una semplice successione di capolavori isolati: il museo presenta materiali, pratiche funerarie, scrittura, religione e vita quotidiana attraverso nuclei documentari differenti. Nel 2026 il sito ufficiale segnala inoltre la chiusura temporanea delle Sale Storiche a partire dal 12 dicembre 2025 e comunica iniziative serali estive con apertura il sabato dalle 18.30 alle 22.30, in date specifiche. Prima di partire è quindi necessario controllare la disponibilità del percorso e la fascia oraria prenotata.
GAM Torino: dall’Ottocento alle ricerche contemporanee
La Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, in via Magenta 31, è la sede più indicata per seguire la trasformazione dell’arte italiana ed europea dall’Ottocento al presente. Le collezioni comprendono oltre 45.000 opere tra dipinti, sculture, installazioni, fotografie e lavori su carta. Il patrimonio consente di accostare il Divisionismo, le avanguardie storiche, l’arte italiana del secondo dopoguerra e pratiche contemporanee, con un ordinamento che può cambiare in relazione ai riallestimenti e alle mostre temporanee.
La GAM è particolarmente utile per chi vuole leggere la storia dell’arte attraverso confronti tra tecniche e periodi, senza separare rigidamente pittura, scultura, fotografia e installazione. Il biglietto per le collezioni permanenti è indicato dal museo nella tariffa intera di 10 euro e ridotta di 8 euro, mentre le mostre possono prevedere formule combinate. La biblioteca d’arte e l’archivio fotografico della Fondazione Torino Musei hanno sede presso la GAM e costituiscono un ulteriore punto di interesse per la ricerca specialistica.
Museo Nazionale del Cinema: la Mole come architettura dell’immagine
All’interno della Mole Antonelliana, il Museo Nazionale del Cinema racconta la storia della settima arte attraverso apparecchi, fotografie, manifesti, costumi, scenografie e materiali legati alla produzione cinematografica. La sede non è soltanto un contenitore: la struttura verticale della Mole organizza il percorso in modo scenografico, mentre lo spazio centrale permette di osservare l’architettura dall’interno. Il museo è quindi adatto sia a chi cerca una ricostruzione storica del cinema sia a chi vuole collegare immagini, tecnologia, spettacolo e cultura visiva.

Fonte immagine: museocinema.it
Il museo cinematografico va inserito in un itinerario distinto da quello dell’Egizio e della GAM: la visita alterna documenti originali e dispositivi espositivi, con un rapporto costante tra oggetti, ambienti e storia dello spettacolo. La Mole si trova nel centro storico, in una zona raggiungibile a piedi da piazza Castello e dal Museo Egizio. Per orari, tariffe, eventuali ascensori panoramici e condizioni di accesso è opportuno fare riferimento alla biglietteria ufficiale, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza turistica.
Palazzo Madama, MAO e Musei Reali: tre percorsi per ampliare la visita
Palazzo Madama, in piazza Castello, permette di leggere la storia urbana di Torino attraverso un edificio stratificato, dalle origini medievali agli interventi barocchi, e attraverso le collezioni civiche di arte antica. Il MAO Museo d’Arte Orientale amplia invece il quadro geografico con opere provenienti da Cina, Giappone, Corea, area islamica e subcontinente indiano. I Musei Reali riuniscono Palazzo Reale, Armeria Reale, Galleria Sabauda, Cappella della Sindone e altri ambienti legati alla storia della corte sabauda.
Per organizzare un primo fine settimana culturale, il percorso più compatto è quello del centro: Museo Egizio, Musei Reali, Palazzo Madama e Museo Nazionale del Cinema sono collegati da piazze e vie del centro storico. La GAM richiede invece uno spostamento verso il quartiere Crocetta, ma offre un’esperienza diversa e difficilmente sostituibile per chi cerca arte moderna e contemporanea. Il MAO può essere aggiunto all’itinerario centrale quando l’interesse principale riguarda le relazioni tra culture, tecniche decorative e circolazione degli oggetti.

Fonte immagine: museoegizio.it
Come scegliere il museo in base al tempo disponibile
Con poche ore a disposizione, la scelta dipende dal tema e non dalla notorietà della sede: l’Egizio è prioritario per archeologia e civiltà faraonica; la GAM per la storia dell’arte tra XIX, XX e XXI secolo; il Museo del Cinema per fotografia, spettacolo e tecnologia; i Musei Reali per il patrimonio dinastico e architettonico; Palazzo Madama per la stratificazione della città; il MAO per l’arte asiatica e islamica. Le distanze ridotte consentono di costruire combinazioni, ma è preferibile non concentrare troppe visite nello stesso giorno.
Quali sono i principali musei di Torino da visitare?
Per una prima visita sono particolarmente indicati il Museo Egizio, la GAM, il Museo Nazionale del Cinema, i Musei Reali, Palazzo Madama e il MAO.
Dove si trova il Museo Egizio di Torino?
Il Museo Egizio si trova in via Accademia delle Scienze 6, nel centro di Torino.
Dove si trova la GAM Torino?
La GAM si trova in via Magenta 31, nel quartiere Crocetta.
Il Museo Egizio richiede la prenotazione?
Sì. Il sito ufficiale indica che per accedere è obbligatorio acquistare online il biglietto d’ingresso.
Quale museo scegliere per l’arte moderna e contemporanea?
La GAM è la sede torinese dedicata alle collezioni di arte moderna e contemporanea, con oltre 45.000 opere.
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