La mostra rappresenta una finestra privilegiata sulla figura di Scipione Borghese e sulla sua eccezionale raccolta, rivelando il valore del collezionismo come forma di visione, gusto e identità
Dal 22 novembre 2025 al 29 marzo 2026, gli spazi del Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo accolgono una prestigiosa esposizione dedicata alla storia della collezione Borghese, intitolata La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione. L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione tra Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo. L’evento rappresenta una nuova tappa del percorso espositivo che, dal 2022, porta nel territorio cuneese opere e protagonisti di primo piano della storia dell’arte.
Il Complesso Monumentale di San Francesco
La mostra si svolge all’interno dell’antico Complesso Monumentale di San Francesco, un tempo appartenuto all’ordine francescano e oggi riconvertito in sede culturale. La scelta di questo ambiente storico contribuisce a creare un dialogo suggestivo tra passato architettonico e capolavori esposti. L’accesso al percorso espositivo è gratuito, confermando l’impegno degli organizzatori verso un modello di cultura aperta e inclusiva.
La visita è possibile dal martedì al venerdì nel pomeriggio, dalle 15:30 alle 19:30, mentre il mattino è riservato alle prenotazioni per scuole e gruppi. Nei fine settimana, invece, il complesso resta visitabile con orario continuato dalle 10:00 alle 19:30. A corredo dell’evento viene pubblicato un catalogo realizzato da Allemandi, con la curatela di Ettore Giovanati e i contributi di Lucia Calzona e Antonio Iommelli.
Un aspetto rilevante dell’allestimento è la scelta di riutilizzare strutture già impiegate in precedenti esposizioni, riducendo così l’impatto ambientale attraverso una progettazione sostenibile.
Scipione Borghese: un cardinale collezionista
Il cuore della mostra è dedicato a Scipione Caffarelli Borghese, nato nel 1577 e scomparso nel 1633. Nipote di papa Paolo V, fu una delle figure più influenti della Roma del Seicento, capace di orientare le tendenze artistiche della sua epoca grazie a un ruolo attivo di mecenate e promotore culturale. Non solo ampliò e trasformò la sua residenza di Villa Borghese, ma costruì una collezione che si impose come modello per i secoli successivi.

Un appuntamento che unisce rigore storico, qualità artistica e attenzione al territorio, restituendo al pubblico un tassello essenziale della storia dell’arte italiana
L’esposizione ripercorre il suo modo di intendere il collezionismo: una ricerca continua che univa gusto personale, sensibilità estetica e intenzioni dinastiche. L’apparente eterogeneità delle opere raccolte, come ha sottolineato Ettore Giovanati, cela in realtà un criterio moderno e sorprendentemente unitario, dove pittura e scultura dialogano liberamente secondo un’idea di bellezza condivisa.
Il percorso artistico e i capolavori
Il nucleo della mostra riunisce una selezione di opere provenienti dalla celebre Galleria Borghese di Roma, considerata una delle raccolte più prestigiose d’Europa. Tra i lavori presentati figurano dipinti di maestri rinascimentali e barocchi, così come sculture che hanno segnato la storia dell’arte italiana.
Tra le opere pittoriche compaiono:
- Ritratto di frate domenicano di Tiziano Vecellio
- Autunno e Primavera di Jacopo Bassano
- Ritratto di uomo attribuito a Raffaello Sanzio
- Sacra Famiglia con san Giovanni Battista e angeli di Battista Dossi
- Fuga in Egitto del Cavalier d’Arpino
- Il Sonno di Gesù di Lavinia Fontana, pioniera nelle committenze pubbliche romane
- Danza campestre di Guido Reni
Sul fronte della scultura, spiccano capolavori di Gian Lorenzo Bernini come la celebre Capra Amaltea e un suo Autoritratto in età matura.
Questi lavori illustrano alla perfezione la varietà della raccolta Borghese, che combina differenti scuole pittoriche e integra opere tridimensionali, costruendo un racconto coerente delle atmosfere artistiche della Roma del Seicento.
La mostra mette in luce non solo la qualità dei singoli pezzi, ma soprattutto il modo in cui essi, riuniti, raccontano un’idea di collezionismo innovativa per l’epoca. La raccolta Borghese può essere letta come una sorta di museo ante litteram, un luogo pensato per mettere in comunicazione generi e linguaggi diversi.
Un altro elemento significativo è la continuità della collezione nel corso dei secoli: a differenza di molte raccolte nobiliari italiane, spesso disperse o smembrate, quella dei Borghese è giunta quasi intatta fino a noi, mantenendo una sua integrità storica.
Il progetto espositivo prevede il riutilizzo e l’adattamento di strutture già impiegate in precedenti mostre, così da ridurre l’impatto ambientale degli eventi ospitati nel corso degli anni presso l’ex chiesa di San Francesco.
Come nelle passate edizioni, il percorso sarà affiancato da un ampio programma di attività collaterali, tra cui conferenze, incontri di approfondimento, visite guidate e laboratori rivolti a scuole, famiglie e visitatori di tutte le età. Saranno inoltre disponibili audioguide gratuite in italiano e inglese, con itinerari distinti per adulti e bambini; i contenuti saranno resi accessibili anche attraverso materiali audio-video e risorse in lingua LIS.
Un’opportunità per Cuneo e il territorio
Per la città di Cuneo, l’arrivo di questa mostra rappresenta una nuova occasione per consolidare la propria identità culturale. L’iniziativa si colloca infatti all’interno di un progetto pluriennale che ha già portato in città opere e rassegne dedicate a grandi artisti come Tiziano, Lotto e Canaletto.
L’evento assume un carattere inclusivo grazie ai servizi offerti: ingresso gratuito, audioguide in due lingue, attività didattiche per adulti e bambini, materiali accessibili anche alle persone sorde tramite contenuti in LIS. Una strategia che punta a coinvolgere pubblici diversi, rafforzando il ruolo del complesso come polo culturale aperto alla comunità.
| Info | Dettagli |
|---|---|
| Titolo della mostra | La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione |
| Ente organizzatore / promotore | Fondazione CRC |
| Patrocini o collaborazioni istituzionali | Intesa Sanpaolo con il Progetto Cultura |
| Luogo | Cuneo |
| Indirizzo | Via Roma 17, 12100 Cuneo |
| Data di inizio | 22 novembre 2025 |
| Data di fine | 29 marzo 2026 |
| Curatore | Francesca Cappelletti e Ettore Giovanati |
| Orari di apertura | Martedì – venerdì: 15.30 – 19.30 (al mattino aperto su prenotazione per scuole e gruppi)Sabato – domenica: 10 – 19.30 con orario continuato |
| Biglietto / ingresso | Ingresso gratuito |
| Sito ufficiale o pagina web dedicata | fondazionecrc.it |
| Telefono | +39 0171.452711 |
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